Tipologie di Certificates
1 – Capitale Protetto:
Sono i certificati che prevedono una protezione incondizionata del capitale scadenza, totale o parziale. Esistono due macrocategorie di certificati a capitale protetto:
A PARTECIPAZIONE i c.d. Equity Protection
Gli equity protection permettono all’investitore di partecipare alla performance positiva del sottostante ovvero, in caso di andamento negativo, di proteggere il capitale investito
E’ previsto un livello di protezione al di sotto del quale l’Importo di liquidazione non potrà mai scendere, anche in ipotesi di andamento negativo del sottostante, Qualora il sottostante realizzi una performance positiva, calcolata rispetto al livello di protezione o allo strike iniziale, quando questi non coincidono, il portatore partecipa al rialzo del sottostante in misura pari al fattore di partecipazione stabilito dall’emittente al momento dell’emissione.
DIGITALI ( Target Cedola)
Le caratteristiche principali dei certificati Digitali sono:
– Il pagamento di una cedola periodica se il sottostante è superiore al valore soglia cedola.
– La Protezione (totale o parziale) del capitale investito.
2 – Capitale condizionatamente protetto:
Sono i certificati che prevedono una protezione del capitale a scadenza, condizionata al mancato verificarsi di un evento, tipicamente la violazione di una barriera di prezzo sul sottostante;
I più diffusi certificati a coupon con capitale condizionatamente protetto sono:
Express autocallable
Si definisce Express (Athena) il certificato che offre l’opzione di rimborso anticipato rispetto alla scadenza naturale. Dotato di un’opzione Autocallable, consente il rimborso se il prezzo rilevato alla data di rilevazione è almeno uguale o superiore ad un livello predeterminato all’emissione, solitamente coincidente con lo strike (trigger). Al verificarsi dell’evento di rimborso anticipato, unitamente al capitale nominale l’Express autocallable rimborsa un importo addizionale, ossia il coupon o la somma dei coupon finiti in memoria perché precedentemente non erogati. Se il sottostante non rispetta lo strike iniziale, ovvero il trigger autocallable, si osserva la barriera ( tipicamente europea) per stabilire se sono soddisfatte le condizioni per il rimborso del capitale ( da qui la denominazione di certificato a capitale protetto condizionato).
Al di sotto della barriera a scadenza, il sottostante causa un rimborso del certificato pari al nominale diminuito dell’effettiva performance negativa realizzata dal sottostante; Le principali variabili del prezzo di un Express autocallable sono quindi il livello del sottostante,la sua volatilità ed il tempo mancante alla scadenza. Un aumento del valore del sottostante ha un effetto positivo sul prezzo del certificato; tale effetto sarà tuttavia non lineare, e più o meno marcato a seconda di dove si trovi il sottostante, rispetto al livello strike.
Un aumento della volatilità influisce negativamente sul valore della struttura, quanto più è alta la volatilità,tanto maggiori sono i movimenti del sottostante diventa pertanto più probabile che il sottostante si allontani dal livello di strike, e si avvicini invece alla barriera – indicatore: Vega
Questa tipologia si adatta per investitori con aspettative moderatamente rialziste sui sottostanti.
Cash Collect
Una seconda tipologia di certificato « a coupon» è quella dei Cash Collect:
Consentono di ottenere un flusso cedolare periodico condizionato alla tenuta di un livello tipicamente inferiore allo strike iniziale; La condizione più facile ( rispetto agli Express Autocallable) per il pagamento del flusso cedolare, rende i Cash Collect idonei anche per un’aspettativa moderatamente ribassista sul sottostante.
Vi possono essere due tipologie di cedole.
– Cedola incondizionata: viene pagata qualunque sia il valore dell’attività sottostante
– Cedola condizionata: viene pagata a condizione che si verifichi l’evento coupon solo se il sottostante è pari o superiore ad un determinato livello.
Phoenix Memory
Cosi come i Cash Collect Autocallable, i Phoenix sono certificati che consentono di incassare un flusso periodico di premi condizionato o meno In ogni data di osservazione intermedia tra la data di emissione e quella di scadenza, può verificarsi il rimborso anticipato o il pagamento di un coupon.
Una delle opzioni più richieste dagli investitori e più presenti nei certificati Phoenix è quella della memoria sui coupon condizionati. Qualora il sottostante non soddisfi la condizione per il pagamento di uno o più coupon, in virtù dell’effetto memoria il certificato potrà riconoscere i coupon non erogati alla prima occasione in cui il sottostante rilevi al di sopra della soglia richiesta. Per il rimborso del capitale alla scadenza, cosi come per tutti i certificati a capitale protetto condizionato, anche per i Phoenix (Memory) si guarda alla tenuta della barriera. Al di sotto della barriera a scadenza, il sottostante causa un rimborso del certificato pari al nominale diminuito dell’effettiva performance negativa realizzata dal sottostante.
Altra tipologia di phoenix memory è il Phoenix memory airbag
Dalla data di emissione a quella di scadenza, i Phoenix (Memory) Airbag si comportano esattamente come le classiche strutture Phoenix Memory. La differenza sostanziale risiede nel profilo di rimborso alla scadenza e rende i Phoenix con Airbag molto più difensivi. I certificati con opzione AIRBAG, al contrario delle altre tipologie di certificati a cap. condizionatamente protetto, calcolano la perdita in conto capitale a partire dalla barriera anziché dal livello iniziale.
3 – Capitale non Protetto:
Sono certificati che non prevedono forme di protezione del capitale a scadenza, né incondizionata né condizionata.
Appartengono a questa tipologia di tipo Benchmark o Outperformance.
4 – Leva:
Sono i certificati che replicano linearmente, con una leva finanziaria, l’andamento del sottostante, permettono un’ottima copertura di portafogli di investimento da eventuali ribassi e si dimostrano molto efficaci per speculazioni o strategie tattiche di valorizzazione.
La leva può essere fissa o variabile e si prestano
LEVA FISSA, caratterizza il funzionamento dei certificati a leva fissa e degli ETF/ETC , si presta per un’operatività intraday o di breve;
LEVA VARIABILE o DINAMICA, caratterizza il funzionamento dei certificati MiniFutures o Turbo certificates , si presta per un’operatività di medio termine;
Questi permettono un’ottima copertura di portafogli di investimento da eventuali ribassi e si dimostrano molto efficaci per speculazioni o strategie tattiche di valorizzazione.
Nascent Limited
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